Posts Tagged “Italia”
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Tags: Italia
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Scritto da: Pavig in Belpaese
Israele è pronta per la guerra, la cosiddetta crisi finanziaria di questi tempi lo dimostra.
Perchè?
In Italia esiste Banca d’Italia organo supremo come autorità statale che dovrebbe sorvegliare le Banche ed i mercati finanziari.
la stessa è partecipata ( e controllata) dalle Banche più grandi di Italia.
Praticamente il controllato è anche il controllante…
In U.S.A. esiste in questo senso la FED (Federal Reserve) che è partecipata da qualche Banca De Rotschild una Warburg e qualche altra, praticamente Banche di controllo ebree.
Nella fulminante crisi è andata sotto il controllo FED per l’80% l’AIG primo gruppo assicurativo mondiale, FED che pensavo potesse intervenire solo sulle Banche ma che è diventata addirittura proprietaria di questo Gruppo, intanto comunque compra pacchetti azionari di grosse banche dicono per salvarle…
Le 5 banche d’investimento che prima spadroneggiavano sui mercati finanziari mondiali sono state eliminate (fallite, inglobate, comprate e sono ora sotto il controllo delle autorità U.S.A.
In questa crisi il petrolio da 150 dollari al barile è andato a 70 dollari e se gli arabi prima guadagnavano ora i loro guadagni sono più che dimezzati, la Russia ha avuto un ridimensionamento di capitalizzazione di Borsa strepitoso da rendere meno potente lo Stato russo dato che ormai contavano sul nascere di una nuova economia basata su aziende mondiali.
praticamente in questa fulminante crisi il controllo da parte di potenze economiche riconducibili agli ebrei è aumentato in maniera sconsiderata.
Iran ed il suo capo è da tempo che minaccia l’annientamento di Israele, gli Ebrei si sono già dichiarati pronti alla guerra ed in questa crisi beh! che dire è evidente che si sono già fatti i soldi per avere le spalle coperte dai costi che un’eventuale guerra genererebbe.
Mi auguro che non succeda, ma il 4 novembre viene eletto il nuovo Presidente U.S.A. il buco di potere della prima economia mondiale non ci sarà più come in questi giorni di attesa, è già da tempo che parlano del nucleare iraniano, spero di no, ma qui è evidente che sono tutti pronti…
spero che siano solo congetture e che non sarà scritta con una nuova guerra la nostra storia presente…
tanto ciarlare di questa crisi finanziaria mi fa pensare solo a lotte di potere politico…
il mondo non è cambiato all’improvviso…
tutto tornerà alla normalità…si spera…
pareri?
Tags: crisi finanziaria, guerra, iran, israele, Italia, presidenziali
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Scritto da: Padrino in Belpaese

Eccoci di ritorno dopo la pausa estiva.
Ritorno con sorpresa per la nostra compagnia di bandiera, la cordata del miracolo messa in piedi dal santissimo, sembra non essere così miracolosa. Forse è miracolosa per la Cai e i suoi componenti, ma sicuramente è tristissima per chi lavora nella “vecchia” compagnia destinata ad un taglio nettissimo del personale. Si parla di più di 6000 esuberi, quasi 7000… su un non bene precisato numero degli stessi. Adesso il tavolo della trattativa è rotto, tutti sono in ansia, forse l’offerta di Air France tra i due mali era quello minore…
Perchè la Cai non vende tutti gli aerei della compagnia e con i soldi ricavati si compra una decina di Tupolev da far girare al campo di volo con gli amici?
Lavoratore fai da te? No Ali-taglia? Cai Cai Cai…
Viva l’italia!
Tags: alitalia, cai, esuberi, Italia, sindacati
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Non vorrei essere nei panni dei poliziotti che tre giorni fà hanno arrestato la banda dei rom che obbligava i bambini ha rubare. Non vorrei essere in loro perché probabilmente si sentiranno totalmente inutili, si sentiranno sopraffatti dalla legge, loro che per la legge lavorano rischiando la vita ogni giorno. Combattono in strada il crimine e il crimine li può far soccombere, ogni operazione di polizia è soggetta a queste regole. Per cosa? Per vedere che tutto il lavoro svolto viene mandato in fumo, certo buttato letteralmente nel cesso perché il gip pensa che probabilmente ci sia stata troppo fretta nell’effettuare quegli arresti… Cazzo ha troppo ragione, i rom sono un esempio di moralità e giustizia nel nostro paese, perché mai si dovrebbero convalidare degli arresti così, meglio riflettere un pò di mesi o anni tanto a chi importa di tutti i furti che ci sono… Mica vengono fatti in casa del gip.
Ma soprattutto me ne sbatto altamente che i bambini vengano violentati e picchiati, cazzi loro, della loro razza e delle loro regole. Forse è ora di capire che la legge dei campi rom non è quella italiana e non lo sarà mai…
Lasciamoli liberi, hanno solo un centinaio di denunce a testa, non mi sembra un problema così grave da essere affrontato di corsa. Ragazzi con calma, tanto la nuova legge che sospende tutti i processi ai reati inferiori ai 10 anni c’è e vale anche per loro, o no?
Tags: Italia, Rom, scarcerazione
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Scritto da: Padrino in Belpaese
Brunetta non perdona. Adesso verranno pubblicate le liste di altri grandi fannulloni, i sindacalisti. Sono d’accordo sul discorso di pubblicare le liste, giusto per far innervosire e prendere coscienza la maggior parte degli italiani che sono quasi certamente all’oscuro di quello che accade. Italiani messi in ginocchio con stipendi da fame è giusto che vedano come sono presi per il culo da persone nelle quali sicuramente hanno riposto fiducia nella speranza di essere tutelati. Il sindacalista deve tutelare il lavoratore, e come è ovvio, il primo lavoratore ad essere tutelato è lui stesso. Ad esempio la fantomatica figura del “distaccato”, e l’italia è piena di questi loschi figuri, magicamente sia che sia dipendente da amministrazione pubblica che privata continua a conservare lo stipendio, i benefit, i premi produzione, ecc… pur non lavorando! Fantastico, questa è la manna dal cielo… Non fare un cazzo, continuare a guadagnare sempre di più e poi il bel giorno che si è stufi di cazzeggiare una clausola contrattuale stabilisce che si debba essere reintegrati con il diritto di precedenza rispetto agli altri lavoratori. Eccezionale. Cosa desiderare di più? Probabilmente continuare a cazzeggiare…Chi smetterebbe di andare in spiaggia o al bar per rinchiudersi in un ufficio? Credo nessuno. Oltre a questo c’è da considerare anche “l’espletamento” grazie al quale possono ulteriormente assentarsi, ma a dove?, per presiedere alle riunioni. Questo giochetto potrebbe portare dei danni tra settore pubblico e privato pari a 154 milioni di euro al mese. Mediate gente, meditate. Tutte queste notizie mi stanno portando ad andare ad “espletare”, ma in un’altro senso…
Bhè però alla fine di tutto bisogna riconoscere che il lavoratore è tutelato al 100%, nulla da dire.
viva l’italia
Tags: distaccati, Italia, sindacati
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Ora si che si ragiona, finalmente quando girò per le grandi città mi sentirò completamente tranquillo, ora si.
Sicuro che non appena ci sarà l’accenno a qualche atto delinquenziale ci sarà un soldato pronto a bloccarlo. Che bello, l’ideale sarebbe avere i cecchini appostati sui tetti, con quei fantastici mirini da 500 metri, che non appena vedranno il minimo accenno di reato bum un colpo secco in testa e fine delle trasmissioni, forse poi bisognerà istituire un corpo speciale atto a rimuovere i corpi dalle strade, ma non importa, tolleranza zero per la delinquenza.
La cosa che forse però più mi galvanizza sarà avere un confine militare tra i quartieri dove magari per tornare a casa sarai costretto a mostrare il documento di identità o meglio ancora un permesso militare per poter accedere alla “tua” zona, senza il quale verrai confinato in centri di smistamento per poi essere rispedito a casa, a già la casa è proprio quella che non riesci a raggiungere… fa niente l’importante è avere un sistema efficiente.
Comunque italiani state tranquilli, dormite sonni profondi, mai più nessuno vi turberà!
Ma alla fine di tutto dovrò comprarmi un cingolato, ovviamente euro 5, per poter circolare?
Saluti nichilisti
Tags: Esercito, Italia, Sicurezza
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Scritto da: Padrino in Belpaese

Guai a toccare, nominare, accusare la casta. La legge è uguale per tutti, c’è scritto in tutti i tribunali, ma non per la casta. Tutti gli uomini sono uguali, in teoria, nella pratica la casta non è uguale agli altri uomini. Gli intoccabili colpiscono ancora… La conferma avviene dalla condanna delle iene per il servizio test-anti droga fatto sulla casta. Servizio mai andato in onda stranamente perché il garante della privacy ne aveva vietato la trasmissione. Precisiamo che nessun frequentatore della casta era nominato e tutti i test erano svolti in modo anonimo. Sono stati condannati per aver violato la privacy delle persone, peccato che come detto prima la casta non faccia parte del genere umano, questo è il motivo.
La stessa cosa altrimenti sarebbe dovuta succedere anche con le persone che hanno effettuato le analisi del Pò a Torino per vedere la percentuale di cocaina presente, hanno violato la privacy di tutti i torinesi! Che si saranno sentiti offesi e accusati da queste dichiarazioni.
Ma veniamo ai pregi della casta:
Stipendi d’oro
Pensioni d’oro (lavorando anche solo 2 anni, gli umani lavorano fino a 60 anni)
Immunità legislativa, non è legge ma è così, al max si sposta il magistrato che ti stà indagando
Trasporti gratiuti
Servizi secondari gratuiti (cinema, ecc…)
ecc… si potrebbe continuare per pagine intere.
Ma come si fà, a questo punto mi chiedo, diventare membro della casta? Semplice, basta chiedere a Mastella. Bisogna avere “le conoscenze” giuste, bisogna avere le collusioni con i migliori mafiosi e fare la scalata da semplice scugnizzo a Padrino.
Tags: casta, iene, Italia
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Santa Rita da Cascia ricevette una spina della corona di Cristo e le stigmate. La Santa Rita di Milano dava chiodi non sterili, diagnosi inventate, operazioni inutili e già che c’era dava anche morte.
Si sa, i tempi cambiano, ma a questo punto preferisco stigmate e spine. Ed è così, che la sanità Italiana e questa volta la sanità Milanese, che spesso paragonata a quella delle regione meridionali è esaltata per efficienza, è al centro dell’attenzione nazionale. Seni asportati senza motivo, pazienti operati inutilmente (e alcuni deceduti) organi sezionati inutilmente, tumori inventati, malattie non curate, protesi riciclate, insomma tutto quello che ci si può aspettare da un fil dell’orrore. a purtroppo non è un film e delle persone reali sono morte o hanno subito menomazioni. Tutto questo perché? Forse un po’ perché siamo in Italia e poi per soldi naturalmente! eh si! Per soldi dei chirurghi si trasformano i macellai e colpo di scena, la carne siamo noi. E quindi da oggi, potremmo aggiungere all’elenco dei modi di dire, di fianco a “essere trattati a pesci in faccia” anche “essere trattati come una bistecca“. Suona anche bene. Orà stiamo a vedere cosa succederà, e chi lo sa…Santa Rita da Cascia canonizzata….forse (anzi speriamo) la Santa Rita di Milano verrà cannonizzata con dei 400mm! E speriamo anche che i medici ai domiciliari non abbiano lo studio in casa, perché in questo paese tutto è possibile!
Viva l’Italia. Purtroppo.
Un pensiero personale va alle persone che hanno subito barbarie al posto di cure.
Tags: Italia, malasanità, Sanità, Santa Rita
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Siamo arrivati agli estremi, ora non si può più neanche drogarsi tranquillamente a scuola che arrivano i carabinieri in borghese ad arrestarti! A che punto siamo arrivati? Sarà colpa di questo nuovo governo squadrista, di tutte queste nuove leggi contro l’immigrazione, il razzismo, xenofobia, le centrali nucleari, oddio! si salvi chi può!
Probabilmente l’Italia e soprattutto gli italiani non sono più abituati a veder le cose funzionare… Veder che le leggi iniziano ad essere applicate è un trauma, ragazzi non scherziamo… Ora che tutti eravamo abituati a vivere nella merda, con reati gravi all’ordine del giorno, dove lo stupro non faceva neanche più notizia e dove qualunque immigrato aveva il potere di fare quello che più gli pareva; vedersi di colpo le cose cambiare diventa di difficile assimilazione… Adesso le notizie che fanno parlare sono il razzismo del governo, la xenofobia degli italiani (che forse forse si sono anche un pò rotti i coglioni) ma che importa che queste leggi sono fatte per migliorare il nostro paese, per cercare di renderlo più sicuro, per cercare di rilanciare l’economia a noi andava bene vivere nella monnezza… Serviva per poter accusare qualcuno e lamentarsi ogni tanto. Certo gli italiani sono famosi per lamentarsi ma all’atto pratico non fare un cazzo. Ora che le cose evolvono ci si stupisce di tutto e ci si lamenta ancora…
Ci si lamenta che l’economia non gira, che ci sono cali in tutti i settori, che gli stipendi non bastano a fare niente, lamentarsi, lamentarsi, lamentarsi…
Stavo pensando a quale settore in Italia al giorno d’oggi non è in crisi e me ne vengono in mente due, non proprio moralmente corretti. Droga e prostituzione. Allora hanno ragione gli studenti romani a lamentarsi che non possono drogarsi in pace! Loro stanno facendo girare l’economia e qualcuno li stà ostacolando! Diamo retta alle nuove generazioni, l’italia non è un paese per vecchi…
Saluti nichilisti
Tags: droga, economia, Italia
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Scritto da: Padrino in Belpaese
Alla luce del sole, o quasi. Eccesso di sicurezza o esagerata incoscienza?
Bella domanda, alla quale sicuramente questa persona non si sarà dato risposta…
Ma veniamo ai fatti. Questa persona, che era presidente di un gruppo montano e di un’altra associazione, aveva tranquillamente aperto un conto corrente intestato a lui dove faceva confluire i finanziamenti dell’Unione Europea, questi finanziamenti successivamente venivano investiti in borsa. Bel meccanismo sicuramente, investire e rischiare grosse perdite con i soldi europei, dall’altra parte però se avesse fatto il colpo sicuramente avrebbe chiuso baracca e burattini alla velocità della luce. In tutto questo però la polizia ha rovinato tutto, poverino forse i media giudicando solo l’apparenza non hanno capito che lui stava facendo tutta la trafila per aumentare l’ammontare della cifra destinata alla comunità montana senza far pesare all’Unione Europea la richiesta di un finanziamento maggiore! Un genio incompreso…
Bisogna prendere esempio dagli errori altrui e farne tesoro, guardiamo ad esempio Bassolino che ha inculato l’inculabile ed è ancora comodamente seduto in poltrona…
Anche questa è italia.
Tags: finanziamenti, Italia, unione europea
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