Dopo l’autocertificazione, il vero colpo di genio Italiano è l’autovalutazione.
E si, perché l’agenzia delle entrate, ha voluto seguire quello che già i ministeri e la regione siciliana (chissà poi perché solo la regione siciliana) fanno da tempo. E cioè, l’autovalutazione dei dirigenti! È chiaro, solo i dirigenti, i comuni impiegati non possono. In cosa consiste? Semplice, è la nuova frontiera della meritocrazia, il sistema di misurazione del merito del dirigente, consiste nel dirigente stesso che si da un voto. Detta cosi, c’è qualche cosa di strano effettivamente, perché se consideriamo che anche i premi di fine anno sono legati al “merito raggiunto” chi è il matto che non si metterebbe un bel 9 in pagella? Ma ecco la soluzione: accanto alla propria valutazione c’è lo spazio per permettere al dirigente generale di confermare o smentire l’autovalutazione. Una cosa di confortante c’è. I dirigenti sono tutti “studenti” perfetti! Nessun bocciato! Tutti promossi e premiati (con soldi) e tanto, nella peggiore delle ipotesi c’è un accordo sindacale dove il voto (che parte da 3 e arriva a 9) non può essere inferiore di 6! Il fantomatico 6 politico! Come a scuola! Quindi 3.769 dirigenti promossi….e ricordiamoci premiati!
Ora, probabilmente chiunque dovesse scegliere autonomamente di darsi o non darsi l’aumento, in tutta onestà se lo darebbe….è il sistema che sembra strano…si, è effettivamente strano, ma questo è il nostro paese.
Viva l’Italia!
Archivio per 21 May 2008[?]
Viva l‘italia! [?] |




Articoli (RSS)