Archivio per May 2008
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Tags: Italia
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Il nuovo ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta è molto deciso! rinnovare la pubblica amministrazione. E oggi aveva convocato un tavolo con i rappresentanti dei sindacati. Seduti al tavolo, Brunetta e basta. Eh si, perché il tavolo è saltato. Le motivazioni, sinceramente strane. LA CGIL ha abbandonato il tavolo per un “errore di metodo di convocazione“. Cosa vuol dire? Forse ci si aspettavano dei confetti e un invito stampato su carta pregiata? No, il motivo è che doveva partecipare un solo componente. Chiediamoci, e quindi? Il componente non era in grado di portare la documentazione e le spiegazioni con se? Ma c’è un altro motivo, 48 per dare una risposta erano poche. Si, effettivamente in Italia 48 non hanno lo stesso valore del resto del mondo, qui il tempo vola! Forse sarebbe stata più comprensibile la scusa dei confetti. Invece la RDB-CUB ha risposto di non aver tempo da perdere anche se facenti parte di pubblica amministrazione (come tempo da perdere?) e di mandare i documenti via posta. Per posta ma la RDB-CUB ha un servizio di posta diverso da quello che usano tutti gli italiani? Una sorta di superpostaipermegacelere? Ma alla fine della giornata, la cosa forse grave è che una seduta per rivedere la pubblica amministrazione, considerando anche gli ultimi fatti riguardanti la leggerezza dei comportamenti sul lavoro degli impiegati pubblici come quelle del palazzo di giustizia a Roma è che tutto sia saltato per dei motivi di forma. Con tutto il rispetto per i lavoratori che lavorano, ma la forma, nel vedere impiegati e dirigenti pubblici, pagati dai cittadini, che fanno quel che vogliono perché possono, dov’è? E se c’è, che forma è? Forse la pubblica amministrazione in Italia va rivista, anche a costo tralasciare la “forma” magari. Perché diciamocelo, che in Italia, si parli di stare attenti alla forma delle cose, con i problemi che abbiamo in questo momento, fa un po’ sorridere e anche un po’ tristezza. Ma d’altronde, anche questo è Italia.
Viva l’Italia.
Tags: Brunetta, CIGL, pubblica amministrazione, riforme
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Bene, questo è quello che ci vuole! Coltivare l’odio fin da piccoli, da quando si frequentano le elementari. Dare una consapevolezza che sarà di aiuto avanzando con l’età.
Pensate sia pazzo? Forse.
Mi sto riferendo agli alunni della scuola San Giuseppe Bosco, quella situata vicino al campo rom di Ponticelli, dalla quale i bambini hanno assistito all’assalto e al quale alcuni hanno anche partecipato; ovviamente accompagnati dai genitori, come al cinema…
I bambini adesso nei disegni raffigurano le baracche in fiamme con i rom che scappano e dichiarano di essere soddisfatti del fatto che sono stati allontanati.
Giustificano l’accaduto asserendo che i rom rubano i bambini e li rivendono per andare a chiedere l’elemosina o molto peggio per il traffico d’organi, si sentono minacciati per primi probabilmente.
Anche in questo caso salta fuori sempre lo stesso discorso, l’italia è un paese vecchio, probabilmente questi bambini hanno le idee più chiare di molti adulti che in nome del buonismo difendono l’indifendibile negando l’evidenza.
Saluti nichilisti.
Tags: Italia, ponticelli, Rom, scuola
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Scritto da: Padrino in Belpaese
Questa notizia è sconcertante, per l’esito ottenuto. Omicidio colposo.
Facciamo dei passi indietro, cosa è successo?
Sinteticamente un’imprenditore si è trovato nel pieno della notte un ladro nella sua camera da letto, dopo una breve colluttazione l’uomo ha sparato con la pistola regolarmente detenuta e ha ucciso il malvivente che cercava la fuga.
Ora l’imprenditore è accusato di omicidio colposo, ci rendiamo conto? È accusato per essersi legittimamente difeso.
Anche questa è Italia, l’italia dalle leggi bizzarre, paese nel quale i malfattori, soprattutto se clandestini hanno vita facile, facilissima. Se l’imprenditore non fosse riuscito a reagire molto probabilmente il morto sarebbe lui, ci sarebbe un’altro caso di rapina in villa, si parlerebbe delle solite bande dell’est, e chi si è visto sé visto…
Classica routine italica, ma non questa volta. Anzi la routine è stata mantenuta per l’accusa rivolta all’imprenditore.
Quando capiterà a qualcun’altro, ed è solo questione di tempo, di trovarsi una persona in camera da letto nel pieno della notte forse dovrà pensare che magari è solo lì per fare due passi e che non necessariamente sia venuto a rubare, offrigli dei biscotti e una tazza di thè e alla fine della colazione accompagnarlo con il sorriso alla porta. Poi arriva topolino e si fà una grande festa…
Ragazzi sveglia, il tempo di raccontarsi delle favole è passato da un pezzo e la realtà è ben diversa, e dato per scontato che non possiamo avere una pattuglia della polizia in ogni casa italiana ogni notte è inevitabile che ci si arrangia come si può e questo detto mi pare proprio calzare alla perfezione “Mors tua vita mea”…
Non è che per caso avessero trovato l’imprenditore per via dei redditi pubblicati online? Meditate gente meditate…
P.S. A proposito qualcuno sà chi è indagato e chi pagherà nell’agenzia delle entrate? Inabissiamo tutto che è meglio và…
Grazie italia
Tags: fucecchio, galleno, Italia, omicidio, rapina in villa
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Ecco perché serve una legge rapida, decisa ed efficace. Da una parte il popolo italiaco è arrivato al limite della sopportazione, dall’altra le cose stanno iniziando a muoversi, con i tempi italiani però…
Tutto questo prende spunto dal fatto accaduto a Roma sabato, dove un gruppo di persone hanno applicato una sorta di legge del quartiere a discapito di alcuni poveri immigrati, con attività commerciali quindi produttori di reddito. Che poi le attività commerciali comprendessero anche probabilmente attività illecite è un’altro paio di maniche.
Ma veniamo a noi. A cosa è dovuta quest’azione di guerriglia? I fatti narrano che sia stato rubato un portafoglio da un’immigrato che frequentava i negozi assaliti, che una persona del gruppo fosse andata già nella mattinata a richiedere il portafoglio rubato, avvisando che nel pomeriggio sarebbe tornato. La cronaca racconta il resto… È un pò come la legge della giungla tu rubi ha me io ti spacco tutto quello che trovo. Forse da una parte hanno ragione loro… Probabilmente queste persone sono le uniche cose che recepiscono. Rubi quindi paghi, ma non con grandi parole e possibilità di carcere. Questa è la realtà, loro del carcere non hanno la minima paura e comunque sia anche se si aprissero le sue porte sono tranquilli perché la legge italiana su questo fà acqua spesso e volentieri…
Ovviamente tutti i media stanno gridando alla xenofobia, al fascismo e allo squadrismo.
Per favore guardiamo in faccia la realtà, molti ne hanno le tasche piene di tutti i soprusi a cui giornalmente devono sottostare, l’italia per loro è il paese dei balocchi, come per un bambino può essere Disneyland, arrivano e fanno quello che vogliono, tanto il buonismo italico impera. Sono il primo a voler aiutare i più deboli e le persone bisognose, ma sono anche il primo a non voler essere preso in giro ne da loro ne dallo stato.
Proporrei una cosa a tutti i giornalisti che per scrivere articoli si appoggiano al migliore dei luoghi comuni, quello del razzismo, di aprire le porte delle loro abitazioni per poterli aiutare ad integrarsi al meglio con la nostra cultura.
Troppo comodo sparare a zero e giudicare senza vivere questi eventi quotidianamente…
saluti nichilisti
Tags: assalto, Italia, pigneto, razzismo
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Scritto da: amudele in Belpaese
Con il prezzo del greggio lievitato a 135$ al barile, e con un rincaro dello stesso del 1000% in circa 9 anni e con il prezzo di benzina e gasolio salito oramai alle stelle, non vi è venuto mai in mente di chiedervi dove finiranno tutti questi soldi?
Did You Know: Dubai And Our Gas Dollars - Watch more free videos
Tags: Arabia Saudita, Dubai, rincari carburante, video
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L’ignoranza non ha limiti e si vede… e mi sono anche rotto le palle di sentire sempre le stesse cose, ma dico ancora una cosa.
Tutti dicono le stesse cose al riguardo! al riguardo di cosa? Napoli, la sua spazzatura, le sue discariche e le teste di cazzo.
Certo mai termine più appropriato per definire gli abitanti e i contestatori dei paesi limitrofi alle nuove zone nelle quali sorgeranno le discariche. Probabilmente il cervello in quelle zone alle persone si deve essere disconnesso definitivamente per via delle esalazioni di diossina dovute alla spazzatura…
Ci rendiamo conto? La situazione è classificata come emergenza sanitaria, Napoli è monnezza e i napoletani pure. E cosa fanno questi intelligentoni? Vanno a protestare perché non vogliono la discarica vicino a casa… Fottetevi. Anzi no, una soluzione migliore ci sarebbe non producete più spazzatura… Anzi ancora meglio la spazzatura che producete ogni giorno usatela per costruirvi nuovi mobili in casa perché tanto tra poco, molto poco, non si vedrà più la differenza.
Si era detto che le nuove discariche diventavano presidi militari, e allora? Allora tutti i contestatori devono essere trattati come criminali e picchiati di conseguenza poiché impediscono lo svolgimento dei lavori. Ci vuole il carcere, ma non tanto per dire, quello vero. Così poi quando usciranno si renderanno conto che vivere vicino ad una discarica non è poi così male…
Il vostro Nichilista!
Tags: chiaiano, Italia, napoli, scontri
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Prendo spunto da questo perché la notizia mi ha fatto riflettere, nulla di nuovo sia chiaro, però leggere queste cose mi colpisce sempre, forse anche con un senso di invidia non indifferente. Dopo il caos delle dichiarazioni dei redditi pubblicate online nella quale si sono viste una moltitudine di persone che hanno dichiarato 0, dico zero euro, magicamente si scopre che il numero delle persone ricche (più di un milione sul conto in banca) è aumentato del 2,5%, mica pizza e fichi…
Dove stà il trucchetto? Sempre il solito ormai trito e ritrito discorso…
L’Italia è un paese di maghi! Possibile che non lo vogliate capire?
I maghi in questione però non vanno in giro con il mantello ha vendere pozioni magiche, loro sono armati di carta e penna e magicamente riescono a far scomparire, ovviamente solo al fisco, centinaia di migliaia di euro se non addirittura milioni…
Così come d’incanto aumenta il numero di ricchi, aumentano però anche gli acquisti insensati, ma vuoi mettere? La soddisfazione di regalare alla figlia le Winx non ha prezzo, per tutto il resto c’è il commercialista…
Viva l’Italia!
Tags: Italia, redditi, ricchi
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Tutti contro la povera Rete4! Non ce l’avranno mica tutti con Fede? Inutile dilungarsi, la faccenda dura da anni. Rete4 deve cedere il posto a Europa 7. Anche la Corte di Strasburgo l’ha detto a gennaio scorso e siccome c’è un po’ di confusione in rete ecco i link. Ormai se ne parla in tutte le salse, anche Grillo ne ha fatto un cavallo di battaglia! Ad onor del vero però, è giusto specificare che gli italiani non stanno pagando (ancora) 350.000 euro al giorno, ma a gennaio 2009 la ormai fantomatica multa potrebbe divenire realtà e per giunta retroattiva. E il nostro governo cosa fa? Proviamo a indovinare? Oggi arriva la notizia del super emendamento salva Rete 4, il cosiddetto salva-infrazioni (voluto dal governo Prodi) che con qualche giro di parole e di emendamenti, dovrebbe salvare l’Italia dalla colossale multa e lasciare Rete 4 incollata alla frequenza come una cozza. Naturalmente l’opposizione grida: “Fermi tutti! è una legge ad personam!”(un déjà vu?) E il Governo risponde: “No assolutamente, il decreto risponde pienamente ai rilievi dell’Unione europea e Rete4 non c’entra! Insomma c’è fermento, governo e opposizione frizionano, iniziano i battibecchi e arriveranno gli sputi e le pernacchie. Ma intanto, la povera Europa 7 riuscirà ad avere quel che le spetta?
Tags: digitale terrestre, emendamento, europa7, frequenze, multa, rete4, salva-infrazioni
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Scritto da: Padrino in Belpaese

Silvio è finalmente arrivato a Napoli e come San Gennaro ha teso le mani sulla città pronunciando 3 parole magiche… “Sim sala bim”, no forse quelle sono state pronunciate dal mago Sylvan… Lui ha pronunciato: discariche, termovalorizzatori e zone militari. Ecco ci voleva un cavaliere per cambiare le carte in tavola, forse perché il Mortadella sulla tavola ci stava… Questo bisogna riconoscerlo… il governo precedente ha ridotto Napoli na munnezza, in tutti i sensi…
Torniamo a noi, cosa ha fatto in più Silvio rispetto alla situazione prima del suo avvento? Cosa ha fatto in più di De Gennaro e Bassolino? (tanto casa sua era pulita… dov’era il problema?) Semplice ha imposto l’apertura di 7 nuove discariche in luoghi segretissimi addirittura facendole diventare zone militari, chissà forse nella spazzatura napoletana c’è qualche segreto di stato che non può essere svelato… in più ha stabilito la costruzione di 2 nuovi termovalorizzatori. Bisogna altresì chiedersi perché Napoli e l’Italia siano arrivate a questo… Direi una parola magica anche io a questo punto: magna magna… eh si come da bella tradizione politica italiota c’è la lotta per chi si riempie maggiormente le tasche a scapito delle emergenze. Ma non solo, a tutto questo, si sono aggiunti i rivoltosi, i protestatori probabilmente con le fette di Mortadella sugli occhi non si rendevano, e non si rendono ancora adesso, conto della necessità immediata e urgentissima di questi nuovi siti di deposito. Siti? ahh scaricheranno la munnezza online… ora è tutto chiaro, al posto dei rivoltosi ci vorranno gli hacker…
Ma in tutto questo mi rimane un quesito…
Bassolino finirà nel termovalorizzatore?
Viva l’italia!
Tags: berlusconi, Italia, napoli, San Gennaro, Spazzatura
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